14/07/2022

Locale storico, patrimonio di Puglia. La Regione si dota di una legge che promuove e valorizza le attività storiche e di tradizione. L’iniziativa nasce con lo scopo di promuovere quelle attività che costituiscono testimonianza della storia, della cultura e della tradizione imprenditoriale del territorio.

“Si tratta di realtà che – sottolinea Leonardo Giangrande, presidente provinciale  di Confcommercio- hanno costruito la storia del tessuto economico  delle nostre città; realtà straordinarie ricche di saperi, valori e storie umane  alle quali tutti noi dobbiamo rispetto perché hanno favorito  con la loro presenza le relazioni, la vivibilità e la sicurezza delle  vie del commercio delle città e dei borghi.”

I destinatari dell’Avviso Pubblico (pubblicato sul BURP n. 75 del 07.07.2022) sono le  attività che, chiedendo  il riconoscimento di “attività storiche” dovranno dimostrare di essere in  possesso dei requisiti previsti  per l’attribuzione del marchio distintivo e per l’inserimento nell’Elenco regionale, di cui alla Legge regionale n. 30/2021 e s.m.i. e istituito con DGR n. 2002/2021. 

Le attività storiche e di tradizione si distinguono in tre categorie:

  • negozi storici, unità locali che svolgono attività di commercio al dettaglio in sede fissa o all’interno dei mercati su aree pubbliche;
  • botteghe artigiane storiche, unità locali artigianali che svolgono la produzione, la vendita diretta al dettaglio di beni o servizi;
  • locali storici, intesi quali unità locali esclusivamente o prevalentemente dedite alla ristorazione o alla somministrazione di alimenti e bevande.

E’ considerato  negozio storico un punto vendita caratterizzato da una documentata continuità nel tempo dell’insegna, della attività e della  merceologia, della  offerta nella stessa sede fisica; sono richiesti almeno 40 anni di attività ed inoltre almeno un requisito (arredo, elementi architettonici, etc.) che renda manifesto il radicamento nel tempo. Qual ora l’attività vanti 70 anni di attività potrà avere il titolo di ‘Negozio storico Patrimonio di Puglia’.

Le attività che richiedono il riconoscimento dovranno  presentare la domanda a partire dal 18 Luglio. L’istanza di riconoscimento, deve essere presentata esclusivamente tramite l’assistenza di un Centro di Assistenza Tecnica . Il CAT di Sistema  Impresa  Confcommercio è abilitato per l’elaborazione ed invio delle  istanze

Tullio Mancino, direttore Confcommercio Taranto:  “Le attività storiche sono patrimonio comune e come tali, vanno valorizzate e accompagnate in percorsi di conservazione e innovazione. Il nostro Centro di Assistenza Tecnica Sistema Impresa è stato riconosciuto dalla Regione Puglia quale sportello per l’elaborazione e l’invio delle istanze che consentiranno alle aziende di essere inserite nell’elenco regionale delle attività storiche. Naturalmente il nostro lavoro   continuerà  nella seconda fase del progetto, per supportare ulteriormente le imprese  riconosciute ad ottenere contributi e finanziamenti che saranno loro concessi mediante i bandi che la Regione pubblicherà successivamente.”

Il CAT di Sistema  Impresa  è abilitato per l’elaborazione ed invio delle  istanze presso le sedi:

Taranto | Tel. 099 7796334 interno 7 | V.le Magna Grecia, 119

Manduria | Tel. 099 6411630 | Viale Roma, 44

Martina Franca | Tel. 080 9025606 | Via Taranto, 72

Ginosa | Cell. 393 9366226 | Via Matteotti 29


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