La ristorazione è uno dei settori  che più ha sofferto per la  pandemia; lunghi periodi di limitazione dell’attività  hanno contrassegnato il 2021, dopo il lockdown dello scorso anno.

A poco sono valsi i sostegni economici messi in campo a supporto delle imprese, decisamente limitati rispetto alle grosse  perdite economiche subite e non compensate dagli ‘aiuti’ non  e tanto meno dalla possibilità di continuare l’attività attraverso l’asporto (take away) o la consegna a domicilio (delivery).

Il passaggio della Puglia alla zona gialla è ovviamente molto atteso dagli operatori che potranno finalmente programmare un graduale ritorno alla normalità. Si partirà con i tavoli nelle aree esterne e poi dall’1 giugno anche all’interno dei locali ovviamente seguendo tutte le regole dei protocolli anti covid.

“Il ristorante è un luogo sicuro. Ne sono persuasi gli operatori e non per partito preso, ma perché se si seguono le regole si azzera la possibilità di contagio commenta Antonio Salamina, neo eletto presidente della di Fipe Ristoranti Confcommercio Taranto. Ecco perché spesso i titolari dei pubblici esercizi e  FIPE Confcommercio spesso sono entrati in polemica con le decisioni del Governo. Il divieto ad esempio di consumo al banco secondo Fipe – che riguarda soprattutto i bar- è privo di fondamento, quando poi si nota che per strada vi è gente che consuma cibo e bevande in libertà.”

Questi alcuni che temi che hanno vista impegnata la categoria dei ristoratori a livello provinciale nei mesi scorsi, un banco di prova impegnativo per Antonio Salamina, nel suo iniziale incarico di  commissario della categoria, che gli è valso per  conquistare la stima dei colleghi che ieri  lo hanno  eletto alla guida del nuovo direttivo di    Fipe ristoranti. Mesi difficili condotti in tandem con  il collega di Fipe Bar, Paolo Barivelo che così commenta: “Siamo dinnanzi ad una crisi spaventosa del settore dei pubblici esercizi, abbiamo perso per strada tante professionalità tanto nei bar quanto nella ristorazione, il dialogo tra i nostri settori è naturale tanto a livello nazionale quanto a livello provinciale. Dobbiamo prepararci alla ripartenza, ed insieme, Bar e Ristorazione, dobbiamo fare fronte comune, imparare a stare sul mercato in modo nuovo, ad essere innovativi e pronti a cogliere i nuovi bisogni di una clientela che dopo l’esperienza Covid non sarà mai più la stessa.”

La formazione a vari livelli tanto per i collaboratori quanto per i titolari rivestirà un ruolo importante – conferma Tullio Mancino,  direttore di Confcommercio Taranto, che annuncia sin da subito un ricco pacchetto formativo (a costo zero) per le imprese iscritte all’Ente Bilaterale del Turismo.

“Non solo ripartenza dalla fase emergenziale, ma anche capacità di prepararsi alla sfida del cambiamento futuro che Taranto, con indubbie ricadute per tutto  il territorio provinciale, ha  intrapreso – sottolinea il neo Presidente Fipe Ristoranti, Salamina – sostenendo una ambiziosa strategia di transizione economica che porterà Taranto al centro di importanti eventi di portata nazionale ed internazionale,  a fronte dei quali il settore della ristorazione e della somministrazione in genere  dovranno   proporsi con una veste completamente rinnovata”

Il Nuovo direttivo provinciale  FIPE RISTORANTI CONFCOMMERCIO Presidente: Antonio Salamina (Taranto). Consiglieri : Claudio Bellavista (Taranto), Alessandro Caso (Taranto), Nicola Colucci (Martina Franca), Angela Conserva (Crispiano), Francesco D’Amore (Taranto), Vincenzo Greco (Taranto), Lorenzo Modeo (Manduria), Giuseppe Nigro (Avetrana), Loredana Stasi (Taranto), Francesco Tamburrini (Taranto)