Il  Governo ha  annunciato nei giorni scorsi le riaperture graduali di varie attività chiuse da tempo. Il mondo  del wedding è uno dei settori che più ha subito le conseguenze economiche della pandemia. Le aspettative per la riapertura del settore sono particolarmente elevate anche se permangono tante incertezze sul piano operativo .

L’organizzazione di un matrimonio richiede programmazione, trattandosi di un   evento solitamente  pianificato  con un   anticipo di diversi  mesi. In ragione di ciò gli operatori del settore hanno la necessità di definire un quadro operativo chiaro, già da subito, per poter pianificare gli eventi dei prossimi   mesi ed essere così pronti per la riapertura delle attività.

Confcommercio (unica in Italia) ha costituito, in diverse sedi provinciali, il settore “wedding ed eventi” raccogliendo le istanze di tutte le aziende dell’intera filiera del settore (sale ricevimento, catering, servizi fotografici, abiti da cerimonia e bomboniere, wedding planner, etc.).

“Nelle scorse settimane- spiega Enea Fanelli, presidente provinciale di Wedding Confcommercio Taranto – si sono riunite le delegazioni Wedding Confcommercio di Brindisi, Lecce e Taranto con l’associazione PWPA (Puglia Wedding Production Association-Sposiamo la Puglia)  ed insieme si è  elaborato un nuovo dettagliato protocollo  con l’obiettivo di mettere a disposizione – se approvato – degli  operatori del settore e degli   organi di controllo  un importante  strumento tecnico per  l’organizzazione  dei ricevimenti  di nozze  in sicurezza, all’occorrenza anche in aree  ‘zona gialla e bianca’ a partire già dal 26 aprile .”

La bozza del nuovo protocollo, per ora una proposta in attesa di valutazione ed approvazione da parte degli organi preposti, già all’attenzione dell’assessore regionale alla Salute Pier Luigi Lopalco, integra e migliora quello attualmente  in vigore,  già utilizzato nel 2020.  

“La  bozza di protocollo -elaborata con i colleghi di Wedding Confcommercio Lecce e  Brindisi, guidate dai presidenti Fabio Vergine e Pierangelo Argentieri,    con PWPA, rappresentata da Giusy D’Ambrosio, vice presidente, e il direttore di Confcommercio Puglia, Giuseppe Chiarelli –  prevede che  invitati e operatori del matrimonio, si sottopongano ad un  tampone rapido  (ad un prezzo industriale  concordato con fornitori convenzionati ), successivamente l’app per il tracciamento ‘Mitiga’ (sviluppata da un’agenzia marchigiana  e già proposta dalla FIGC  per l’accesso del pubblico allo stadio Olimpico per le partite degli Europei di calcio del prossimo giugno) accerterebbe la negatività al virus di operatori ed invitati al matrimonio.

 Tutto ciò resta però un’alternativa facoltativa per gli sposi, da  scegliere al fine di poter  organizzare  il matrimonio con ballo anche se vietato dalle disposizioni di Governo . Per dimostrare l’ efficacia del procedimento proposto, Confcommercio, PWPA stanno organizzando  la  simulazione di ricevimento nuziale con sposi, invitati ed operatori. Martedì 27, nel corso della conferenza stampa congiunta, a Taranto illustreremo i dettagli.”